
presenta
PICCOLI
SUICIDI
(tre brevi esorcismi d'uso quotidiano)
di
GYULA MOLNÁR (Giulio
Molnar)
foto Jesús Atienza
© 2000
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· SCHEDA ARTISTICA · CRITICA
· SCHEDA TECNICA · I FESTIVAL
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Spettacolo di piccolo formato per un attore e quantità d'oggetti animati
SINOSSI - PROGRAMMAALKA-SELTZER, una tragedia frizzante. Dopo svariati tentativi di eludere la sua condizione palese, una compressa d'Alka-Seltzer finisce nella palude della sua marginalità.
foto Jofre Nin © 2005PITA e JÖRG, la scottante metamorfosi di una chicca di caffè ed un fiammifero: Pita, brasiliana affascinante e maliarda, con le sue stravaganze, fa perdere la testa a Jörg, giovane svedese, che si consuma d'amore per lei.
IL TEMPO, poesia tragicomica … A proposito del passo del tempo. (Gli sberleffi allo specchio di un'immagine poetica)
foto Jofre Nin © 2005 ANTECEDENTI(testo facilitato per Gyula Molnár da una critica di stampa)
Sul finire degli anni '70 una spedizione internazionale di pionieri s'inoltrò nel mondo degli oggetti, al tempo inesplorato, con l'intenzione di scavare materiale e di studiarne la natura. Un membro dell'equipaggio, che più degli altri credete di individuare nell'obiettivo di questa missione il possibile soggetto della sua vocazione, si addentrò talmente tanto nell'incognito, da restare disperso tra le proprie macerie. E' tuttora lì, che scava, tra segnali che muoiono, forme che si estinguono. Scava in svariate direzioni, perché il fondo è vasto abbastanza da non doverlo toccare sempre nello stesso punto rischiando di ripetersi. Quando il resto della spedizione riemerse salvando al mondo un prezioso bottino, tra i numerosi reperti figurarono anche tre frammenti archeologici da lui scoperti e raccolti: la Trilogia dei "Piccoli Suicidi". Questi pezzi, secondo le stime più attendibili, risalgono ai primordi della storia del Teatro d'Oggetti, e costituiscono la testimonianza più limpida ed elementare finora conosciuta dell'esistenza di questo genere.
PRESENTAZIONEGyula Molnár è nato in Budapest in 1950. Vive in Ungheria fino al 1962, e poi va vivere in Baviera. Studia nella scuola delle belle arti di Venezia da 1968 a 1973. Fa il falegname fino al 1976. Da allora lavora soltanto per il teatro come autore, attore, regista ed occasionalmente come disegnatore e scénografo. Tra i suoi più conosciuti lavori ci sono: "Piccoli Suicidi", "Il Sonnambulo" e "Gagarin".
"PICCOLI SUICIDI (tre brevi esorcismi d'uso quotidiano)" è una drammatizzazione e ricreazione fatta per Carles Cañellas, dal montaggio originale che Gyula Molnár creò nel 1984 e rappresentò per mezzo mondo con enorme successo. E che, nonostante il tempo trascorso, continua ad essere un pezzo di culto tra gli intenditori. Un capitolo a parte nella storia del Teatro. Lo spettacolo appartiene al Teatro d'Oggetti che è un tipo di Teatro di Burattini o d'Animazione, sviluppato da anni e che qui (in Spagna) non ha attecchito ancora per questioni varie. Ma, e questo è il più importante, è passo obbligato per seguire una logica evoluzione del Teatro contemporaneo europeo.
PICCOLI SUICIDI si sceneggia usando un linguaggio rituale bizzarro dove l'oggetto non viene camuffato per rappresentare ruoli o personaggi delle vicende umane, ma, accettando o cercando di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso con sorprendente dignità. L'attore non utilizza gli oggetti, se non che li aiuta ad esprimersi. Di una nudità e sobrietà che commuove ed emoziona tanto nella sua drammaturgia -di gran livello poetico-, come nella messa in scena che sfugge da spettacolari martingale tecniche per incentrarsi nel più essenziale del fatto teatrale.
Autore e Co direttore: ..... Gyula Molnár Traduttore, Adattatore, Co direttore ed Attore: ..... Carles Cañellas Produzione: ..... Susanna Rodríguez

Jordi Jané. AVUI. 13/11/2000
Deliziosa rappresentazione ... Proclamo che mi agganciò dall'inizio fino alla fine ... Santiago Fondevila. LA VANGUARDIA. 14/11/2000
Eccellente per Rocamora con la sua proposta "Piccoli Suicidi". Joan-Anton Benach. LA VANGUARDIA. 22/11/2002
Più radicalismo, impossibile. L'umore e la sensibilità poetica del duo Molnár - Canellas trasformano la miniatura in una gran mansione popolata di salutari vibrazioni. Javier Miranda. DIARIO DE CADIZ. 13/12/2003
Uno degli spettacoli più originali degli ultimi tempi. Originale e sorprendente dalla relativa capacità di fare di qualcosa così semplice un lavoro di gran profondità concettuale.
DURATA: ..... rappresentazione: 55 minuti / montaggio: 60 minuti / smontaggio: 45 minuti. SPAZIO SCENICO: ..... buio totale / silenzio / atmosfera "teatrale" / comoda visibilità degli spettatori sulla superficie inclinabile di un tavolino di 80 x 60 cm / la visibilità determina anche il numero ideale degli spettatori che può variare da un minimo di 7 persone ad un massimo di 100, in caso di gradinata adeguata / distanza minima tra il pubblico e la scena: 2 m / la distanza massima tra la scena e l'ultimo degli spettatori è la distanza dalla quale si riesce a distinguere un fiammifero di legno di un chicco di caffè gigante (1,5 cm), senza dover stringere gli occhi (tra 10 e 15 m) / (misure minime) largo: 4 m / fondo: 2,5 m / altezza: 2,5 m. ILLUMINAZIONE: ..... per lo spazio del tavolo ed i suoi dintorni si usano una lampada incandescente di 150 watt appesa dall'alto, con schermo di carta semitrasparente e con regolatore incorporato al tavolo, in modo che il proprio attore è chi la manipola. Per il resto della scena si usa una torcia ed anche una lampada di mano di 60 watt che porta l'attore. Per l'entrata del pubblico allo spazio ci deve essere il minimo di luce possibile e questa sempre indiretta, perché la scena rimane illuminata in penombra per la lampada del tavolo e deve evitarsi che altre luci interferiscano l'ambiente creato in scena. In nessun caso è necessaria più luce. CORRENTE: ..... presa vicino a palcoscenico / potenza 1 Kw/h (220 v).Questa ricreazione di PICCOLI SUICIDI ha partecipato ai seguenti Festival e programmazioni teatrali:
EL MARIONETARI. VALÈNCIA. SPAGNA
5è FESTIVAL DE TEATRE DE TITELLES. SANT LLORENÇ SAVALL. SPAGNA
XIVè FESTIVAL INTERNACIONAL DE TEATRE VISUAL I DE TITELLES. BARCELONA. SPAGNA
CICLE TEATRE PETIT FORMAT. ATENEU POPULAR DE NOU BARRIS. BARCELONA. SPAGNA
SALA BECKETT. BARCELONA. SPAGNA
INAUGURAZIONE DELLA SALA TRONO. TARRAGONA. SPAGNA
XX FESTIVAL INTERNACIONAL "CIUDAD DE CÁDIZ". CÁDIZ. SPAGNA
V MUESTRA DE TÍTERES "CIUDAD DE TERUEL". TERUEL. SPAGNA
8a. FIRA DE TITELLAIRES ROMÀ MARTÍ. CALDES DE MONTBUI. SPAGNA
GUANT 3r FESTIVAL INTERNACIONAL DE TEATRE DE TITELLES DE L’ALT CAMP. VALLS. SPAGNA
5º ANNIVERSARIO DELL'INAUGURAZIONE DELLA SALA TRONO. TARRAGONA. SPAGNA
TITEREMURCIA 08. VII FESTIVAL INTERNACIONAL DE TEATRO DE TÍTERES DE LA REGIÓN DE MURCIA. MURCIA. SPAGNA